sabato 22 marzo 2014

EVENTI

Torna la fiera del libro della Romagna

Dopo il successo della prima edizione Cesena ospiterà l'evento il 5-6 aprile

 

Torna la fiera del libro della Romagna

  CESENA - Il 5-6 aprile 2014 torna la “Fiera del libro della Romagna” a Cesena, dopo il successo della prima edizione con quasi 5000 visitatori e la presenza di editori e ospiti da tutta Italia, Historica edizioni, ha deciso di riorganizzare l'evento nella cornice del Palazzo del Ridotto a Cesena. L'iniziativa, patrocinata anche nella nuova edizione dal Comune di Cesena, si ripeterà nella formula adottata lo scorso anno: 25 editori indipendenti selezionati in base alla qualità del proprio catalogo e un ricco calendario eventi con ospiti di rilevanza locale e nazionale.

 

martedì 4 marzo 2014

POST SCRIPTUM -racconto-




La lettera fu ritrovata dal tenente nella mattinata.



Kandahar 27giugno2013

Mia cara Rachele,
questa è la terza notte in cui non riesco a chiudere gli occhi. Rimango seduto ai bordi dell'accampamento e guardo il cielo. Ti penso, in questa fredda primavera, provo a scaldarmi con il ricordo dei nostri incontri fugaci. Mi manchi, mi manca la normalità d'un bacio, durante il saluto della sera; mi mancano i tuoi occhi che mi esplorano in cerca di qualche segreto, ma nulla ti ho mai nascosto se non l'assurdità di quella decisione. Non mi importa nulla della patria, volevo solo assicurarmi un futuro per noi, per il bambino che sta per nascere. Chissà... Ma non ti preoccupare, non stare in pena per me mia piccola stella, ci hanno detto che presto torneremo a casa, che il governo ha votato il rientro, spero di abbracciarti presto e di dimenticare tutto. Non sarà facile.

martedì 25 febbraio 2014

BOOKSPRINT

http://blog.booksprintedizioni.it/news/item/690-una-nuova-vita-a-casa-sanremo-writers

Milos Fabbri con "Una nuova vita" a Casa Sanremo Writers


Anche il paradosso dei tempi moderni è in lizza per vincere il titolo di Casa Sanremo Writers 2014 grazie all'originalità e alla bravura artistica di Milos Fabbri, autore della raccolta di racconti brevi "Una nuova vita" (Arduino Sacco Editore), sua opera prima.
174 pagine ricche di spunti di riflessioni e di storie ben espresse, unite dal filo comune della sofferenza e della non totale realizzazione di sé, dell'impossibilità di trovare una via d'uscita.
 L'assurdo che prende vita per fermare finalmente un'esistenza manchevole di qualche cosa, dall'amore al lavoro, dai ricordi all'affetto. L'alienabilità di ogni essere umano, l'infelicità di fronte alla propria vita. La sofferenza legata all'esistenza umana. L'insoddisfazione come causa di gesti estremi e sconvolgenti. Il presente vittima di una società pluralista e troppo frammentata, in cui la coesione tra le persone non è più elemento fondante dei rapporti. È questo ciò che racconta l'autore, con malizia e cogliendo sempre al volo l'opportunità di sorprendere il lettore.  
 
Ognuno dei sedici racconti affronta così un aspetto critico del vivere oggi, che può essere l'isolamento della vecchiaia, i rapporti di coppia consumati dal tempo, la logica del denaro che abbatte l'etica umana e umanistica di un medico. Storie in cui la speranza ha sempre poco spazio e la morte e il distacco sembrano essere gli unici espedienti per alleviare la sofferenza morbosa e l'amarezza di un vivere che si porta avanti latente. E anche laddove il miraggio di potercela fare, di un futuro migliore, sembra farsi spazio, ci si rende conto che in realtà la schiarita è solo un'effimera illusione.  
Ecco perché "Una nuova vita" è destinato a sorprendere critici ed esperti, attraverso vite verosimili narrate con freddo disincanto e sempre condite da quel colpo di scena finale dal crudo retrogusto amaro. Come l'amarezza della vita umana, che non sempre è tutta rosa e fiori come si vuol credere.  
Milos Fabbri è nato a Faenza. Classe 1976, si è diplomato in un istituto professionale, imparando il mestiere dell'elettricista, senza davvero avere una vocazione, ma assecondando, più che altro, i consigli degli altri. Sposato e con due figli, ha vissuto nel comune della provincia ravennate per ventiquattro anni, prima di cominciare una vita fatta di traslochi (ad oggi è arrivato a quota dodici). Il numero dodici che ritorna nella sua vita perché, quando aveva dodici anni, il padre gli regalò una macchina da scrivere e così il giovane Milos Fabbri iniziò a produrre i suoi primi racconti. Ma è solo con l'incontro con Ivan, scrittore elettricista come lui, che ha trasformato la passione in qualcosa di più, riuscendo a pubblicare il suo primo libro lo scorso anno.

domenica 9 febbraio 2014

CASA SANREMO


http://www.casasanremo.it/appuntamenti-casa-sanremo/casa-sanremo-writers-milos-fabbri/



Casa Sanremo Writers – Milos Fabbri

febbraio 21 @ 15:00 - 18:00

Milos Fabbri

Sono nato a Faenza nel 1976. Dove sono rimasto per ben ventiquattro anni. Poi, ho iniziato a cambiare casa: ad oggi ho fatto dodici traslochi. Spero di farne almeno altri due, prima di quello definitivo. A quattordici anni non avevo assolutamente idea di cosa volessi fare nella vita, per cui mi indirizzarono ad un istituto professionale. Diventai un elettricista, ed ancora tuttora lo sono. Quando avevo compiuto da poco i dodici anni, mio padre mi regalò una macchina da scrivere, e io scrivevo: ho sempre scritto. Scrivevo le classiche cose che scrivono gli adolescenti, di amori e di se stessi. Poi un bel giorno conobbi una donna che sorrideva sempre, pensai che doveva essere molto triste per cui, ci sposammo. Ad oggi abbiamo procreato due bellissime creature. Ma mia moglie sorride meno di un tempo, non so se è un bene o una cosa negativa. Nel 2011 conobbi la persona che mi aiutò a decifrare la mia scrittura. Ivan è uno scrittore che come me campa facendo l’elettricista. La sua conoscenza ha dato il via a un mio accrescimento letterario. Finalmente mi misi a scrivere con serietà e devozione. Così a fine 2013 riuscì a stampare presso la casa editrice Arduino Sacco il mio primo libro, una raccolta di racconti.
fabbri cop 
Una nuova vita
Il libro è intitolato Una nuova vita. Non penso, che girando per un qualsiasi paese e chiedendo alle persone: “Ma lei è felice? Le piace la sua vita?” di trovarne molte che rispondano affermativamente. La maggior parte delle persone soffre nel vivere la propria vita: perché? Questo libro è una raccolta composta da sedici racconti, i quali ruotano su un unico argomento: l’insoddisfazione. E a cosa porta tale sentimento? Porta, spesso, le persone a compiere gesti estremi. Porta le persone ad un punto di non ritorno. Il primo dei racconti narra proprio di due vecchi schiacciati da una società che li ha reclusi dentro la loro casa; e il loro gesto, la loro risposta, non può essere che delle più estreme. Abbandonati pure dalla figlia, che pensa solo alla sua vita fregandosene dei genitori, riescono a recuperare le ultime forze e a gettarsi dal balcone. I racconti si susseguono in storie sbagliate, rapporti di coppia logori dove l’uno spera la morte dell’altro: unica salvezza. Si narra di medici che del benessere del paziente non gliene frega niente, sono i soldi che fanno muovere tutto, e loro si muovono con loro. Un uomo dichiarato morto anticipatamente, solo per potergli esportare gli organi, ma che in realtà si potrebbe salvare, e solo grazie alla cattiveria della moglie, riesce fortunatamente a salvarsi. Maggiormente verso la fine, man mano che i racconti scorrono, soprattutto negli ultimi, traspare un senso d’amore e di speranza, maggiore rispetto all’inizio. C’è sempre tanta amarezza per ciò che si è perduto, per ciò che si ha avuto ma non si è saputo amare. C’è tanta amarezza, ma persiste, in tutti i personaggi, una voglia di rivalsa, la voglia di riscatto, la voglia di poter avere una nuova vita. Il personaggio che conclude il libro è Rincobbaldo, il matto del paese. Una persona che fin da bambino si è isolato dal mondo, che è cresciuto rinchiuso nella propria fantasia e solo la visione di Onirica, una splendida ragazza, riesce per un po’ a farlo uscire. Ma non ci sarà nulla da fare, la consapevolezza che tutto è effimero, che tutto scompare e finisce, farà tornare Rincobbaldo a rinchiudersi nella sua mente. Sarà forse Onirica allora, ad interpretare un viaggio verso la sua pazzia. Con una serie di eventi divertenti Onirica raggiungerà il suo amato, ma sarà forse troppo tardi.

giovedì 30 gennaio 2014

CONCORSO LETTERARIO




http://metrodoro.wordpress.com/2014/01/26/risultato-finale/

Risultato finale.

Gli elaborati vincitori di questa prima edizione di Metro d’oro sono i seguenti:
- “Ultimo treno” di Valentina Orazi
- “Il mondo di Sògna” di Milos Fabbri
- “Qualcosa di speciale” di Claudia Arcolin
- “Zero-uno-due-tre” di Cristian Bonomi
- “Il mendicante” di La Plume de Paris
- “Pleasantville” di Silvana Soffia
- “La non bella principessa” di Elena Gonnelli
- “Emilia” di Rosaria Pepe
- “L’aereo” di Matteo Persico
  • Fra i selezionati “L’aereo“ di Matteo Persico, riceve la pubblicazione perchè è stato il racconto più votato.
  • Fra i selezionati “Emilia“ di Rosaria Pepe è l’elaborato che verrà premiato con un cortometraggio o booktrailer, realizzato dagli OnDigitalvideo.
La redazione ringrazia tutti per la partecipazione. Che possiate trovare la strada giusta nella vostra penna, e i migliori passi nelle più belle parole.
Grazie. Le Edizioni Periferia.





 
IL MONDO DI SÒGNA


Il suo corpo emanava il profumo della notte, era ancora in pigiama e se ne stava ferma sul pianerottolo. Avvicinai il volto al suo collo ed inalai, mi riempii i sensi di quel desiderio che ormai da tempo mi possedeva.
Il suo occhio mi guardava, ci fissavamo spesso per brevi istanti, ed io ero certo che anche lei aveva i miei stessi desideri.
Le presi il volto fra la mani e cercai di avvicinarla alle mie labbra, ma il suo collo si irrigidì ed oppose resistenza, indietreggiò; e non si lasciò baciare. Ci scambiammo un sorriso e proseguimmo tra i soliti gesti, nell'indifferenza di tutto il dintorno.

mercoledì 29 gennaio 2014

Casa Sanremo Writers 2014

Casa Sanremo Writers 2014: ecco i 19 finalisti 

 http://www.casasanremo.it/writers/

Eccoli. Sono in 19, e sono i finalisti di Casa Sanremo Writers Edizione 2014. I loro lavori sono stati sottoposti al comitato di lettura, hanno impressionato i giurati, si sono piazzati davanti agli altri. Tutti scrittori emergenti, con opere edite e inedite, provenienti dall’Italia intera. Dalla rosa dei 19 uscirà un nome, unico e solo, che si aggiudicherà il titolo di vincitore di Casa Sanremo Writers 2014. Il fortunato presenterà la propria opera in diretta TV nazionale.
E ancora, il volume sarà pubblicizzato attraverso i canali di BookSprint Edizioni e, in caso di manoscritto inedito, la nostra Casa Editrice ne curerà la pubblicazione, trasformandolo in un vero e proprio libro. Ecco la lista dei 19, rigorosamente in ordine alfabetico. Perché nulla è ancora deciso.

  1. Alberto Diso, “Mariemma”, Carra Editrice
  2. Alessandro Dolce, “Newton contro Dio”, Stampalibro.com
  3. Aurora Ballarin, “La leggendaria guerriera”, Youcanprint
  4. Claudia Lorusso, “Sarò sabbia del deserto”, Gelsorosso
  5. Erika Corvo, “Tutti i doni del buio”, BookSprint Edizioni
  6. Fiorenza Brunetti, “24 Dicembre”, SBO Edizioni
  7. Francesca Faramondi, “Il re di cuori”, La Caravella Editrice
  8. Giulio Rebecchi, “Soldati”, BookSprint Edizioni
  9. Giuseppe Di Battista, “Blackout”, Inedito
  10. Lucia Esposito, “Il silenzio spezzato”, BookSprint Edizioni
  11. Marco Caciolli, “Il falco azzurro”, Inedito
  12. Milos Fabbri, “Una nuova vita”, Arduino Sacco Editore
  13. Paola Alciati, “La pulce che voleva vedere il mondo”, Albatros
  14. Paolo Ferruccio Cuniberti, “Un’altra estate”, EEE-book
  15. Rita Antonietta D'Onghia, “Credi in noi”, Apollo Edizioni
  16. Roberto Bisignani, “A. D.”, Photocity.it
  17. Roberto Crociani, “Zampa di capra”, Albatros
  18. Rossana Lozzio, “L’emozione ha la tua voce”, Il Ciliegio Edizioni
  19. Salvatore Savasta, “Io sono gay… almeno così credo”, Inedito
Vincitrice di Casa Sanremo Writers Sezione Web:
Giovanna Portanova
, “Disperatamente”, BookSprint Edizioni
Lunedì, 27 Gennaio 2014 | di @Carmine De Vita