
Non
amo le etichette o gli schieramenti aprioristici. Mai. In nessun caso.
Ritengo invece essenziale valutare da diverse prospettive ogni cosa,
soprattutto quelle che si reputano importanti. Per questa ragione,
appena saputo per radio del libro di Dal Lago (ero in autostrada sulla
Firenze - Roma), l'ho immediatamente ordinato appena giunto in albergo.
Ho letto ed apprezzato
Gomorra, di
Roberto Saviano
e, dello stesso autore, non mi sono fatto mancare La bellezza e
l'inferno. Che mi è piaciuto un po' meno, ma che comprerei di nuovo.
Ma non per questo ho deciso di iscrivermi al partito dei "Saviano
santo subito", nè con l'acquisto di questo libro intendo manifestare il
desiderio di un "Saviano al rogo". Al rogo manderei solo i
fondamentalisti per partito preso. Quelli che si schierano e,
probabilmente, non hanno letto nessuno di questi 3 libri. E pur
pretendono di dettare il passo.
Chiunque ami la letteratura non potrà che apprezzare il lavoro di Dal
Lago e del suo testo. Ricco di considerazioni, spunti di riflessione,
citazioni ma anche critiche su un certo modo di porsi e intendere le
cose. Un libro che aiuta a schiarisi ulteriormente le idee, a ponderare
meglio i segnali e gli eventi.
Non tutti i passaggi risultano semplici e, le numerose citazioni,
accrescono il piacere della lettura in chi possiede un buon background
culturale, frustrando e indispettendo tutti gli altri.
Infine (a costo di apparire un po' snob), un passo del libro, a pag.
149, mi sento di sottoscriverlo pienamente, quando l'autore afferma "
La
fortuna del noir, della narrativa fantasy e pseudo-storica comporta il
successo di uno stile di cui è facile individuare le caratteristiche
[...] immagini forti, metafore facili, storie sensazionali, periodare
semplice. Uno stile da passatempo, da letteratura da consumare più che
da leggere, grazie al quale il lettore di un libro all'anno
(che sia Tre metri sopra il cielo o Gomorra) si prende [...] una
rivincita su quel mondo delle lettere che lo ha sempre escluso o
continua a escluderlo quando produce poesia, critica o narrativa alta.
By PierLuigi