mercoledì 15 ottobre 2014

PROGETTO BABELE


http://www.progettobabele.it/

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http://www.progettobabele.it/concorsiesegnalazioni/News.php


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Una nuova vita
di Milos Fabbri

Arduinosaccoeditore 2013
(fuori collana)
Prezzo 15,90 euro - Pagine 174
ISBN 9788863548471 (Inserito 2014-10-15)
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Due strane storie scozzesi
di R.H. Barham e G. MacDonald

Fara Editore 1998
Collana Microbi
Prezzo N/A euro - Pagine 93
ISBN n/a (Inserito 2011-08-18)
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L'ipotesi Fitzroy
di Luca Novelli

Rizzoli 2011
Prezzo 14,90 euro - Pagine 208
ISBN 9788817051262 (Inserito 2011-12-04)
Manto di vita
di Pietro Pancamo
LietoColle, Faloppio, 2005
pagg. 40; € 10,00
ISBN 88-7848-155-6

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mercoledì 8 ottobre 2014

Intervista a Pupi Avati.



STRABIGLIANTE.
Trovare il proprio talento. Vivere il proprio sogno...

CONCORSO prossima fermata





 http://www.ilforumletterario.com/t3342-presentazione-del-concorso-letterario-prossima-fermata

 

Presentazione del concorso letterario "Prossima Fermata"


Messaggio Da Sall il Mer Ott 01, 2014 7:05 pm

Siamo felici di annunciare il lancio di Prossima fermata, concorso letterario organizzato per la prima volta in collaborazione con una casa editrice! Very Happy

Abbiamo contattato Edizioni Leima, casa editrice indipendente che, come ricorderete, è stata intervistata sul nostro blog, nella rubrica dedicata alle piccole realtà editoriali. Queste due realtà, editore e forum, desiderose di lanciare un nuovo evento letterario per tutti gli scrittori emergenti e non, si sono unite nella creazione di questo progetto! Very Happy

Il concorso letterario Prossima fermata, come sottintende il titolo, è dedicato a storie ambientate su un mezzo di trasporto pubblico, un treno, la metro, un autobus, tram, aereo... in omaggio agli Esercizi di stile di Raymond Queneau.

mercoledì 17 settembre 2014


Il premio letterario la giara

Il Premio Letterario La Giara bandito da RAI COM- Rai Eri, alla sua terza edizione è stato ideato per dare spazio e visibilità a giovani potenziali scrittori presenti su tutto il territorio nazionale.

È infatti rivolto ad autori al di sotto dei 39 anni e vuole essere un vero e proprio osservatorio capillare sulla narrativa giovanile con il supporto delle sedi regionali Rai. Ciascun autore partecipa spedendo la propria opera alla sede regionale di appartenenza, opera che supererà tre fasi di giudizio prima di giungere eventualmente alla terna finalista.

BANDO II edizione Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza

BANDO II edizione Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza

IL REGOLAMENTO DEL PREMIO
Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza II edizione 2014/2015
1.ª
I PARTECIPANTI
Il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza è riservato agli autori, esordienti e noti, di qualsiasi nazionalità, che presentino un’opera di narrativa letteraria inedita, scritta in lingua italiana.

Gli autori che abbiano già vinto il Premio sono esclusi dal concorso.
2.ª
LE OPERE

Il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza è riservato a opere di narrativa letteraria inedite, scritte in lingua italiana, che abbiano la forma del romanzo. Raccolte di racconti, poesie, saggi e testi teatrali sono esclusi dal Premio.
Non sono ammesse al concorso le opere di generi quali il giallo, il romanzo poliziesco, il fantasy, il memoir.
Le opere concorrenti devono essere rigorosamente inedite. Sono escluse perciò dal Premio opere già pubblicate integralmente o parzialmente in formato cartaceo, on line, on demand, sotto forma di self-publishing, in e-book.

sabato 6 settembre 2014

IL GRANDE LENZUOLO BIANCO




IL GRANDE LENZUOLO BIANCO




   Era seduto sul divano, l'occhio aperto ma assente guardava la televisione, spenta. Pensava.
Rimembrava quello che era successo il giorno passato, quando, entrando nel condominio di via Taranto numero quattro, decise di non prendere l'ascensore, ed arrivato al pianerottolo sottostante il suo la incontrò.
Aveva le buste della spesa posate sulle piastrelle fredde, e cercava la chiave dentro la borsetta. Notandolo, voltò lo sguardo verso il rumore di passi che proveniva alle sue spalle. Lui la vide e la seconda cosa che pensò fu: “ Non mi incazzerò più nel sentire il rumore di tacchi al piano di sotto”. Si era innamorato.
Aveva di fronte a sé un viso stupendo, lunghi capelli neri, ricci, con due occhi grandi che lo stavano fissando, erano due fessure spalancate sull'enormità del creato, e lui decise che ne voleva fare parte. La prima cosa che notò furono quelle carnose labbra, secche. Dipinte in maniera eccentrica. Due splendide corna si elevavano al centro.
Passarono circa quattro secondi, lei tornò alla ricerca delle chiavi d'accesso, lui non distogliendo lo sguardo da ciò che avrebbe voluto al più presto diventasse un'abitudine vedere, si mise alla ricerca di un varco. Doveva ad ogni costo entrare.
La ragazza dal vestito lungo, bianco, tappezzato di solitudine, entrò in casa e si chiuse la porta, come di consueto, alle spalle. Francesco, isolato nei suoi pensieri, non poté che rinunciare all'immediato assalto e finì di salire l'ultima rampa di scale entrando nel suo umile alloggio.

domenica 24 agosto 2014

IL SUPREMO PRINCIPIO del buon senso




IL SUPREMO PRINCIPIO
del buon senso



ASCOLI PICENO. Troppe volte quel giudice di pace si è dimostrato accondiscendente verso gli automobilisti multati per le violazioni al codice della strada. Troppe volte ha applicato sanzioni ridotte rispetto a quelle previste. E ora, Guglielmo Furfaro, giudice di pace prima in servizio a San Benedetto del Tronto, ora ad Ascoli Piceno, rischia il posto.


Sono le nove del mattino, il cielo finalmente si sta schiarendo. È piovuto tutta la notte. Davanti al grande portone di via Asiago n° 2 c'è già una piccola folla. Non sono più di quattro persone, ma ultimamente succede quasi quotidianamente. Da quando il nuovo giudice di pace si è insediato nel suo ufficio, si è subito sparsa la voce di come sia elastico nell'interpretare la legge.
Guglielmo Furfaro è stato spostato nella sede di Ascoli Piceno dopo essere stato colpevolizzato di non attenersi scrupolosamente alla legge. Nel comune di San Benedetto del Tronto aveva iniziato una campagna contro alcuni vigili, giudicati troppo agguerriti contro gli automobilisti che avevano bevuto anche solo pochi bicchieri. Per questo motivo ebbe una sanzione disciplinare e fu ricollocato.
Ma anche ora le cose non erano cambiate. Il giudice Guglielmo Furfaro interpretava la legge mettendoci molto del suo buon senso.

domenica 27 luglio 2014

TIZIANO TERZANI




http://www.tizianoterzani.com/

"Sono un esploratore e vado a esplorare", Tiziano aveva detto al giornalista inglese che lo intervistava, e sono le parole che abbiamo scritto nell’annuncio della sua morte a Orsigna, il 28 luglio di dieci anni fa. Lui la morte l’aveva sempre tenuta d’occhio lasciando detto, quando ancora si vedeva morire in bocca a un coccodrillo, di voler essere ricordato con una pietra che avesse un piccolo incavo in cui potevano bere gli uccellini, il nome, le due date d’obbligo e la sola parola, “viaggiatore”.

Viaggiava, viaggiava, perché viaggiare gli piaceva. Quante volte ha descritto l’emozione di una partenza, quel meraviglioso diventare anonimo e irreperibile! Viaggiare placava la sua innata irrequietudine, la sua sete di conoscenza. Ma essendo di natura affabile e comunicativa, cercava poi di raccontare ai lettori dei giornali per i quali scriveva quel che aveva visto e imparato strada facendo: non ultimo perché così si guadagnava da vivere. Fosse nato ricco, diceva, e qualche secolo fa, avrebbe vissuto viaggiando e scrivendo lettere a casa. Così, nato povero e in tempi moderni, viaggiava scrivendo per lavorare.